mercoledì 16 novembre 2011

Ma è solo un problema di crisi?

Questa crisi si sta facendo sentire. Ovunque mi giri, non sento altro che parlare di crisi, di lavoro che non c'è, di problemi economici, di mal governo eccettera eccettera. Le grosse imprese licenziano e in qualche modo cercano di evitare il tracollo. Le medie si arrabattano per cercare di rimanere in vita. I piccoli artigiani fanno i salti mortali e si inventano di tutto, legalmente o no, per sopravvivere.

Ma sarà per tutti così?

Io non credo che sia così per tutti.

Tra tutte queste persone che non lavorano e le aziende che soffrono, c'è ne sono altre che vanno a gonfie vele.

Vi siete mai chiesti il perchè di questo?


Io si e sono andato a scoprire qual'è la differenza, cosa fanno queste persone che altri non fanno.

Ecco quì alcuni consigli, tratti dal mio libro "migliora il tuo lavoro e goditi la vita":
"Lavorate su voi stessi e le porte della conoscenza si apriranno! Migliorate la comunicazione per comprendere prima di tutto voi stessi, poi gli altri.

Migliorando la comunicazione puoi iniziare a capire cosa è più importante per te e per i tuoi clienti. 

Impara ad ascoltare per comprendere in modo da poter dare ciò di cui hanno bisogno. Facendo così miglioriamo il processo delle azioni che mettiamo in atto, quindi il rendimento è a seguire.

Decidi di essere il migliore in tutto ciò che fai. Tutti i migliori hanno avuto successo perché sono estremamente competenti nel loro lavoro. Ma non fermarti a questo. Questo può essere soltanto il
punto di partenza. Oggi solo la competenza non basta. Devi offrire ciò che il cliente vuole.
 
Uno dei punti di forza è l’essere sempre disponibile e presente in qualsiasi momento il cliente lo richieda, di giorno e di notte, nei giorni feriali e nei festivi. Pochi sono disposti a farlo. In realtà sono rare le probabilità di essere chiamato fuori dall’orario ordinario. Il sacrificio è minimo. Ma a molte persone pesa anche il solo pensiero. Questo ha fatto sì che quando il cliente aveva bisogno d’aiuto il mio nome compariva in cima alla lista.

Il mercato offre buone ricompense per le prestazioni eccellenti e ricompense scadenti se non delusioni e fallimenti per prestazioni medie e scadenti. 

Amare il proprio lavoro è un altro dei grandi segreti del successo: se ci affascina ciò che facciamo saremo portati ad un miglioramento costante e continuo, quello che i giapponesi chiamano "Kaizen”.

Così facendo potremo ottenere maggiori soddisfazioni nel conseguire ottimi risultati attraverso la soddisfazione del cliente con ripercussioni positive sul nostro lavoro."